Carabinieri | Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale

Ancona: Truffa delle culture d'arte orientale in avorio, individuati 9 soggetti

La mancanza di documentazione che giustificasse il possesso e il trasporto, nonchè la contraddittoria versione dei fatti, fornita dai soggetti controllati, ha indotto i militari a sottoporre a sequestro gli oggetti

ANCONA - I Carabinieri della Stazione Poggio di Ancona hanno fermato un'autovettura con due soggetti di nazionalità francese. Durante il controllo del mezzo, nel bagagliaio, sono stati notati 19 oggetti d'artigianato orientale, asseritamente antichi e di alto pregio, di varie forme e dimensioni, in avorio e giada. I militari intervenuti, vista la tipologia degli oggetti, hanno richiesto il supporto specialistico del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. La mancanza di documentazione che giustificasse il possesso e il trasporto, nonchè la contraddittoria versione dei fatti, fornita dai soggetti controllati, ha indotto i militari a sottoporre a sequestro gli oggetti.

I FATTI - Nelle more degli accertamenti sugli oggetti d'arte e sui soggetti a cui erano stati sequestrati, un collezionista di Pesaro ha denunciato di aver subito una truffa avente ad oggetto proprio sculture antiche d'arte orientale in avorio, dando così conferma all'ipotesi investigativa relativa al sequestro avvenuto in precedenza. Ulteriori accertamenti hanno infatti permesso di accertare che gli oggetti erano realizzati in: osso per quanto riguarda le sculture acquistate come oggetti in avorio e calcite dipinta; quarzo avventurina e carbonato di calcio per quanto riguarda gli oggetti acquistati come sculture in giada.
Gli accertamenti condotti da questo Nucleo hanno permesso di risalire ai responsabili della truffa e di individuare un'associazione composta da 9 soggetti tutti di nazionalità estera.

Seguici sui social network

commenti

Permalink

Altre notizie

I fidanzati con le loro tentatrici

I fidanzati con le loro tentatrici

Temptation Island è finito. Qual è la morale della favola?

Cerchiamo di capirlo rispondendo a tre domande: perché partecipare e rischiare la figuraccia, perché guardarlo con la massima attenzione e trasporto e cosa sia vero e cosa scritto a tavolino