Musica italiana

Il ritorno di Zucchero, il «cubano»

Cuba è sempre stata una sua passione. Adesso Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero, trasforma questa sua predilezione in un disco, oggi in uscita: «La sesion cubana». Due inediti, 5 cover, 6 brani riarrangiati nel disco made in Cuba

Zucchero

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MILANO - Cuba è sempre stata una sua passione. Adesso Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero, trasforma questa sua predilezione in un disco, oggi in uscita: «La sesion cubana», registrato sull'isola e che di Cuba riporta le sonorità miscelate al tex mex, al soul, al blues e al rock, alle variazioni in stile New Orleans e country.

Nell'album ci sono sei successi di Zucchero completamente riarrangiati secondo lo stile del disco: «Baila», «Un kilo», «Così Celeste», «Cuba Libre», «Indaco dagli occhi del cielo» e «L'urlo». Ma ci sono anche due inediti, «Love is all around» e «Sabor a ti» e cinque cover: «Never is a moment», un brano del musicista texano Jimmy LaFave, due cover in spagnolo, «Nena» e «Pana», in duetto con Bebe, «Ave Maria no morro», in lingua portoghese, cantato insieme al musicista brasiliano Djavan. In più un grande classico di Cuba, «Guantanamera», canzone adattata in versione italiana.

L'idea del nuovo disco nasce da un concerto che, da anni nei progetti del cantante, finalmente si terrà il prossimo 8 dicembre a L'Havana.Un sogno inseguito dal concerto a Mosca, l'8 dicembre 1990 al Cremlino, primo artista rock ad esibirsi in un luogo prima riservato solo ai comizi di partito dell'Unione Sovietica: «La prossima volta voglio farlo a Cuba, dissi», ricorda Zucchero.

L'album, registrato dal vivo e realizzato in un mese a Cuba con il contributo di diversi musicisti cubani, è prodotto dallo stesso cantante insieme a Don Was, lo stesso produttore dei Rolling Stones. Dal prossimo aprile, con concerti in Italia e all'estero, «La sesion cubana» sarà portato anche in tour.

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