Teatro

«Romeo e Giulietta», la potenza dell'amore si fa musical

Il capolavoro di Shakespeare rivive con un allestimento che dà grandissimo spazio alla musica e alle coreografie: questo è il «Romeo e Giulietta» prodotto da David Zard con la regia di Giuliano Peparini, le musiche di Gerard Presgurvic e i testi di Vincenzo Incenzo

Gli interpreti del musical di «Romeo e Giulietta»

Gli interpreti del musical di «Romeo e Giulietta»

MILANO - La più classica, e tragica, delle storie d'amore, si arricchisce della forza espressiva del musical: «Romeo e Giulietta, ama e cambia il mondo» è lo spettacolo in scena al teatro Linear4Ciak di Milano. Molti i milanesi che hanno scelto di trascorrere il San Valentino in compagnia del cast del musical, che nel capoluogo lombardo è stato prorogato sino al 2 marzo. Il capolavoro di Shakespeare rivive con un allestimento che dà grandissimo spazio alla musica e alle coreografie: questo è il «Romeo e Giulietta» prodotto da David Zard con la regia di Giuliano Peparini, le musiche di Gerard Presgurvic e i testi di Vincenzo Incenzo. Sul palco un cast di 45 elementi, 30 i ballerini, e un mix di classico e innovazione, che si esprime nelle proiezioni sincronizzate a 20 millesimi al secondo con effetto 3D per ingannare l'occhio dello spettatore. Lo spettacolo mantiene inalterata la trama della tragedia: al centro c'è l'amore, inaspettato e potente, che brucia i due protagonisti e li trascina verso una triste fine.

MUSICA PROTAGONISTA - La musica è protagonista costante e interviene in modo potente nella narrazione: Romeo, interpretato dall'ex di X Factor Davide Merlini, e Giulietta, Giulia Luzi, esprimono cantando i loro sentimenti, che passano dalla felicità più intensa alla disperazione. Insieme a loro sul palco hanno un ruolo centrale gli amici Mercuzio (Luca Giacomelli) e Benvolio (Riccardo Maccaferri) dalla parte dei Montecchi, e Tibaldo (Gianluca Merolli) da quella dei Capuleti. Molte le scene rivisitate, con l'intento di attribuire un ruolo centrale alle due famiglie rivali in una Verona insanguinata: alle madri degli innamorati è affidato il compito di cantare i sentimenti opposti di rivalità, amore e infine riconciliazione. E se il ballo a casa Capuleti ha il gusto della festa di oggi, musica e divertimento compresi, la rivisitazione si spinge sino a cancellare quello che è un luogo simbolo della tragedia shakespeariana, a cui è legato l'immaginario collettivo: il balcone dal quale Giulietta sospira le sue pene d'amore, sentita di nascosto da Romeo, che poi le dichiara i suoi sentimenti. Intense le interpretazioni degli altri personaggi chiave della storia: oltre alle due dame Montecchi (Roberta Faccani) e Capuleti (Barbara Cola) con il conte suo marito (Vittorio Matteucci) ci sono il principe di Verona (Leonardo di Minno), frate Lorenzo (Giò Tortorelli) e la nutrice Silvia Querci. Dopo il successo a Roma, dove ha collezionato oltre 160mila presenze, e di Milano, lo spettacolo va in tour: dal 9 al 13 aprile al Palapartenope di Napoli, dal 7 all'11 maggio al Palaolimpico di Torino, al Mandela Forum di Firenze dal 14 al 18 maggio e poi all'Arena di Verona il 23 e 24 maggio.

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