Mostre

Il mestiere di paparazzo in mostra al Centre Pompidou di Metz

Il capoluogo della Lorena in Francia ospita un'esposizione che vuole ricostruire la storia di una professione, resa leggendaria da Fellini

PARIGI - Una mostra per raccontare uno dei mestieri più affascinanti ma anche controversi. L'estetica del paparazzo è al centro dell'esposizione allestita al Centre Pompidou di Metz.

Figure rese leggendarie da Fellini, spesso vituperate per le invasioni della privacy di ricchi e potenti sono al centro del progetto del curatore Clément Chéroux, che ha voluto ricostruire la storia di una professione. «Il punto non è ergersi a giudici - spiega lo studioso - il punto è sollevare delle domande su una pratica che è onnipresente sui quotidiani e quindi, attraverso questa mostra, vogliamo indagare il mestiere del paparazzo».

All'inaugurazione presente anche il fotografo Pascal Rostain, che ribadisce l'amore per la propria professione.«E' uno dei più bei lavori del mondo - racconta - e io adoro farlo. E il Graal di questo mestiere è evidentemente la rivelazione di una notizia. Ma io credo che esista una sola regola: verificare, verificare e poi ancora verificare». Parole sacrosante, ovviamente, la domanda, forse, è se si ci sia davvero modo, in una fotografia rubata in condizioni talvolta estreme, di fare tutte queste verifiche. Ma anche su queste zone scivolose si fonda il fascino controverso dell'estetica del paparazzo.

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